Home Uncategorized Napoli firma un patto educativo e sociale per i minori: istituzioni, Chiesa,...

Napoli firma un patto educativo e sociale per i minori: istituzioni, Chiesa, università e terzo settore uniti per un futuro più giusto

BCC
BCC

Napoli ha scritto oggi una pagina importante, non solo per le istituzioni coinvolte ma per tutta la città che guarda ai propri ragazzi come al cuore del futuro. Alle ore 11, presso la sede del Tribunale per i Minorenni in viale Colli Aminei, è stato sottoscritto l’Accordo per la Promozione di Percorsi Educativi e di Inclusione Sociale a favore dei Minori: un’intesa che unisce realtà civili, accademiche, religiose e del terzo settore in un’unica rete di responsabilità condivisa. L’obiettivo è chiaro e ambizioso: costruire percorsi comuni di prevenzione, accompagnamento educativo e sostegno sociale, rafforzando la sinergia tra enti che quotidianamente operano accanto ai minori più fragili e alle loro famiglie. Un patto che nasce dall’idea che nessun ragazzo debba essere lasciato indietro, e che il cambiamento possibile passi solo attraverso una comunità capace di unirsi.

Pubblicità
l'-ecommerce del Sud Italia

Alla firma erano presenti rappresentanti delle principali istituzioni coinvolte: la presidente del Tribunale per i Minorenni Paola Brunese, il primicerio dell’Augustissima Arciconfraternita della SS. Trinità dei Pellegrini Giovanni Cacace, la professoressa Carla Masi dell’Università Federico II, il coordinatore dell’Ambito Educazione dell’Arcidiocesi di Napoli Francesco Del Pizzo, il Garante regionale per l’Infanzia Giovanni Galano, Giuseppe Sparano per M.A.S.C.I. Napoli 2, Antonio Di Marco per ETS Comunità Napoli 2, il presidente pro tempore dell’Associazione Le Mani di Napoli Giancarlo Maresca, il presidente della Fondazione EOS Domenico Costantino e Paolo Del Vecchio per il Comitato Lo Sport per Napoli.

Un momento corale che ha trovato una voce particolarmente sentita nelle parole di Damiano Annunziato, Vicepresidente di OriGIn e Direttore Generale de Le Mani di Napoli, profondamente emozionato nel vedere prendere forma ciò in cui crede da sempre: la forza di una comunità quando decide di mettersi accanto ai più deboli. «Guardare tante istituzioni, realtà civili, religiose e accademiche sedute allo stesso tavolo, animate dal desiderio di costruire un futuro più giusto per i nostri ragazzi, è stato toccante e potente», ha dichiarato. «Oggi non abbiamo soltanto sottoscritto un impegno: abbiamo acceso una speranza. Abbiamo detto ai giovani che nessuno sarà lasciato indietro, alle famiglie che non saranno sole, alla città che il cambiamento è possibile quando ci si muove insieme».

Il patto siglato oggi rappresenta per Napoli molto più di un accordo tecnico. È un gesto politico e culturale che riconosce l’importanza dell’educazione come presidio di libertà e come fondamento di una cittadinanza consapevole. È una scelta di campo: stare dalla parte dei ragazzi che cercano un orientamento, delle famiglie che vivono difficoltà quotidiane, dei territori dove la fragilità rischia di diventare destino. In questa rete – che unisce competenze, professionalità, visioni, ma soprattutto persone – c’è la promessa che la città non abbandonerà i suoi figli. È un invito a credere nelle possibilità, anche quando sembrano lontane, e a lavorare insieme affinché nessuna storia venga scritta senza una chance.

«Porto con me l’orgoglio, la responsabilità e la gratitudine di far parte di questo cammino – ha concluso Annunziato – e sono convinto che, passo dopo passo, riusciremo a creare nuove opportunità per chi aspetta soltanto una possibilità per brillare».

Oggi Napoli ha scelto la cura, la fiducia e la comunità. E lo ha fatto tendendo una mano ai suoi giovani, perché possano finalmente sentirsi parte di un domani possibile.

Pubblicità
Il Seggio del Popolo - Locanda
l'-ecommerce del Sud Italia