Quanto valgono gli onori della cronaca? Si, proprio gli onori della cronaca. Quanti desiderano diventare famosi e risaltare agli onori della cronaca? E quanti bramano avere visibilità sui social, nei media? Quanti vorrebbero riempire copertine e pagine di quotidiani e di giornali? Gli onori della cronaca: il valore aggiunto? No, almeno non per tutti. Non di certo per Napoli raccontata, volutamente e sempre, con menzogne ingannevoli e una falsa e brutta narrazione storica. Sommersa continuamente da un fiume in piena di cronaca nera che inonda tutti e tutto.I suoi figli, con un’incredibile generalizzazione, vengono descritti anche in fiction come malviventi, ignorantoni, nullafacenti. Una narrazione così efficace da convincere spesso i napoletani stessi che Napoli sia proprio questa. Ma è proprio così?No, sicuramente no: c’è chi dice no! E non sono pochi. Fra questi ci sono gli studenti del Liceo Scientifico “Salvatore Di Giacomo” di Volla. Loro no, non ci stanno e compatti decidono di “conoscere veramente” Napoli, la loro città.Per l’assemblea mensile d’Istituto del 19 gennaio, scelgono come argomento da trattare “La storia della nostra città”. La rappresentante d’Istituto, la studentessa Sabrina Pinto, si rivolge ad una studiosa di storia meridionale la professoressa Maria Antonietta Terlizzi che accetta l’invito. A scuola non ci sono spazi idonei per questi eventi. La palestra attigua non è stata ancora assegnata alla scuola perché Città Metropolitana non ha ancora firmato l’accordo con il comune di Volla. Ma i ragazzi non si fermano.L’incontro avviene nella tendostruttura di via Carducci che per l’occasione è piena di studenti accompagnati dai loro docenti e dalla responsabile, professoressa Elvira Picciola.Ore 8:30 si inizia! La verità storica si fa strada con competenza e passione e si mescola con la sete di conoscenza e il desiderio sempre più crescente di voler “fare qualcosa”.Un’ora intensa di racconto storico, di aneddoti, di episodicità, di esperienze personali, di domande e di risposte. Di consigli: ragazzi partite ma ritornate!Tutto questo non risalta agli onori della cronaca. Questo non fa notizia. Non è cronaca nera.Eppure conoscere le proprie radici, la storia comune favorisce l’attaccamento al territorio, l’amore per la propria terra.Ed è proprio qui che si sostiene e si valuta il presente; è proprio qui che si costruisce il futuro.Ed è proprio qui che si concretizza la memoria, il riscatto, l’orgoglio.Un grazie sincero va alla Dirigente Scolastica Fabrizia Landolfi e ai docenti dell’Istituto per la bella realtà costruita e per l’indimenticabile esperienza vissuta.Un grande grazie a voi ragazzi: nelle vostre mani la nostra TERRA!















