Home Attualità “Tramonti d’aprile – viaggio di un giovane medico nel carcere di Poggioreale 1975-1981”...

“Tramonti d’aprile – viaggio di un giovane medico nel carcere di Poggioreale 1975-1981” di Emilio Parrella: oltre 200 presenze a villa Signorini

BCC
BCC

Grande partecipazione e forte interesse da parte del pubblico per la presentazione del libro “Tramonti d’aprile – viaggio di un giovane medico nel carcere di Poggioreale 1975-1981” di Emilio Parrella, svoltasi a Villa Signorini ad Ercolano il 27 marzo. L’evento ha registrato la presenza di circa 200 persone, confermandosi come un importante momento culturale e di riflessione per il territorio vesuviano. Ad aprire l’incontro sono stati i saluti di Corrado Sorbo per Villa Signorini Events & Hotel e dell’editore Cesare Correnti, presidente del Laboratorio Ricerche e Studi Vesuviani, che ha sottolineato il valore delle testimonianze capaci di raccontare il territorio e le esperienze umane più significative. Nel corso della presentazione sono intervenuti Lucia Vigorito, presidente dell’associazione Lumina, Antonino Salvia, funzionario del Ministero della Giustizia e figlio di Giuseppe Salvia vittima della criminalità organizzata, Monsignor Antonio Di Donna, vescovo di Acerra, e Valentina Ilardi, rappresentante dell’associazione Liberi di Volare ODV, realtà impegnata nel sociale e destinataria dei proventi del libro per le attività legate alla Pastorale Carceraria. Gli interventi hanno evidenziato il valore umano e sociale dell’opera, che racconta non solo un’esperienza professionale ma soprattutto un percorso umano fatto di ascolto, dignità e rispetto della persona anche all’interno di contesti complessi come quello carcerario.

Pubblicità
l'-ecommerce del Sud Italia

A moderare l’incontro è stato il giornalista Emilio Caserta, che ha sottolineato quanto sia importante per le nuove generazioni apprendere dalle esperienze tramandate da chi ha un vissuto da raccontare molto importante, mentre le conclusioni sono state affidate all’autore Emilio Parrella, che ha ribadito come il libro nasca dal desiderio di lasciare una testimonianza autentica di un periodo intenso della sua vita professionale e umana. La forte partecipazione del pubblico ha dimostrato quanto sia ancora viva l’attenzione verso temi sociali di grande attualità e quanto eventi culturali di questo tipo rappresentano preziose occasioni di confronto e crescita per la comunità. L’iniziativa ha confermato il valore della cultura come strumento di sensibilizzazione e di riflessione su temi fondamentali come la dignità della persona e il ruolo sociale delle istituzioni, lasciando nei presenti un messaggio profondo sull’importanza dell’umanità anche nei contesti più difficili.

Pubblicità
Il Seggio del Popolo - Locanda
l'-ecommerce del Sud Italia