di Giuseppe Giunto
Dal 10 al 12 aprile 2026 Gaeta ospiterà una nuova edizione dell’Incontro Identitario dei Popoli delle Due Sicilie, appuntamento dedicato alla storia, alla cultura e alle tradizioni del Mezzogiorno. Cuore della manifestazione sarà l’Hotel Serapo, che accoglierà convegni, presentazioni di libri, momenti di confronto, iniziative commemorative e stand espositivi.
L’apertura ufficiale è in programma venerdì 10 aprile con la rassegna “Libri dalle Due Sicilie”, uno degli appuntamenti più attesi dell’evento. A partire dalle ore 18, con ingresso libero, autori e studiosi presenteranno le proprie opere, dando vita a un dibattito aperto al pubblico sui principali temi legati alla storia, all’identità e al futuro del Sud.
Tra i volumi in programma figurano “Napoli e Gaeta in epoca ducale” di Antonio Boccia e Gennaro De Crescenzo, il romanzo fanta-storico “La Napoli del futuro” di Francesco Meucci, “Gli uomini non ne sapranno niente. Storie di briganti e brigantesse” di Fiore Marro, “Ortensia De Meo, all’alba dell’emancipazione” di Daniele Iadicicco, oltre alla lettura scenica di “Plenilunio a Messina” di Carlo Alianello, interpretata da Gianni Aversano e Antonio Piccolo.
Nel corso della rassegna saranno inoltre presentati “Verso la città vesuviana”, volume collettivo firmato da Aldo Vella, Emilio Caserta e altri autori, “Caino e Abele, la maledizione del Sud” di Piernicola Pedicini, con prefazione di Pino Aprile, “Codice di identità cavalleresca” di Cosmo Intini e “2022-2026. Cronistoria di una guerra in Europa (e nel Oriente)” di Antonio Pulcrano.
La manifestazione prenderà il via già nel pomeriggio di venerdì con l’allestimento degli stand dedicati a libri, prodotti e oggetti delle Due Sicilie, che resteranno aperti fino alla serata di sabato. La giornata si concluderà con una cena conviviale e con l’incontro “Borbonici e Neoborbonici. Il punto della situazione”, coordinato da Alessandro Romano.
Il programma proseguirà sabato 11 aprile con l’apertura degli stand, l’incontro tra associazioni culturali e meridionaliste “Voci dal Sud” e il convegno “A difesa della nostra Storia, della nostra Identità e del nostro Orgoglio”, accompagnato dagli interventi musicali di Fabrizio Mandara e coordinato da Gennaro De Crescenzo, Maria Carmela Spadaro e Alessandro Romano. In serata è prevista la tradizionale fiaccolata sulla spiaggia di Serapo in ricordo dei soldati dell’Assedio di Gaeta.
La giornata conclusiva, domenica 12 aprile, sarà dedicata alla memoria e alla tradizione. Dopo la Santa Messa nella Cattedrale di Gaeta, il programma prevede la cerimonia presso la Batteria La Favorita, con l’alzabandiera della storica Bandiera Pellegrina, donata dalla Fondazione Francesco II, e la deposizione di una corona di fiori in memoria dei Caduti dell’Assedio, prima del pranzo sociale conclusivo.
Per tutta la durata della manifestazione sarà attiva la convenzione con l’Hotel Serapo, sede dell’evento, che ospiterà anche gli stand espositivi e le principali iniziative in programma.














