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Cimitero di Napoli. La consigliera Maisto: “Assurdo non poter riposare in pace con i propri fratelli e le proprie sorelle”

Il Seggio del Popolo - Locanda

La seduta del Consiglio Comunale di Napoli, presieduta da Vincenza Amato, ha visto la partecipazione di 26 consiglieri e ha preso il via con gli interventi su questioni urgenti, come previsto dall’articolo 37 del Regolamento comunale. Tra gli interventi, quello di Annamaria Maisto del gruppo “Azzurri Noi Sud Napoli Viva” ha attirato particolare attenzione.

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Intervento di Annamaria Maisto: critiche e preoccupazioni

Annamaria Maisto ha criticato duramente le recenti decisioni dei dirigenti dell’area Cimiteri, che, a suo dire, hanno contravvenuto agli indirizzi della Giunta e della Commissione competente. Maisto ha espresso perplessità riguardo alla decisione di impedire a fratelli e sorelle di essere seppelliti nel loculo del concessionario, ritenendo questa scelta inadeguata e ingiustificata. In qualità di commissaria della commissione cimiteri, Maisto ha sottolineato come i cimiteri cittadini siano spesso oggetto di cronache sia locali che nazionali. La Giunta aveva proposto di trasformare i cimiteri in musei a cielo aperto, ma la realtà attuale appare ben diversa. A dimostrazione di ciò, Maisto ha segnalato il furto di quadri antichi questa notte da una cappella gentilizia nel cimitero di Poggioreale, un episodio che mette in luce le condizioni critiche in cui versa il cimitero.

Cambiamenti nelle norme cimiteriali

Recentemente, il Comune di Napoli ha introdotto nuove norme relative all’uso delle nicchie comunali e delle cappelle, non consentono più la sepoltura di fratelli e sorelle. Il diritto d’uso dei manufatti funebri comunali o privati costruiti su suolo in concessione è ora limitato al concessionario, al coniuge, agli ascendenti e ai discendenti in linea retta, escludendo quindi i collaterali. Questa modifica, attuata dal 26 giugno, ha generato disappunto tra i cittadini che avevano già effettuato pagamenti per la sepoltura dei propri cari e che ora vedono le loro istanze annullate.

Settimana corta al Cimitero di Poggioreale

Un altro punto critico sollevato da Maisto riguarda il front office del Cimitero di Poggioreale, l’ultimo presidio rimasto per il disbrigo delle pratiche cimiteriali. Dal 18 ottobre scorso, questo ufficio opera solo dal lunedì al mercoledì, costringendo le famiglie a depositare le salme nelle celle frigorifere fino al lunedì successivo se il decesso avviene dopo le 15:00 del venerdì. Maisto ha definito questa pratica un “ossimoro”, evidenziando il rispetto dovuto alle famiglie in lutto e la necessità di rivedere questa organizzazione. Le nuove disposizioni, in vigore dal 23 ottobre 2023, prevedono che le operazioni cimiteriali non possano essere effettuate il sabato, ma solo entro il venerdì mattina. Le salme arrivate dopo tale orario devono essere depositate nelle celle frigorifere fino al lunedì successivo. Questa scelta ha suscitato polemiche.

L’intervento di Annamaria Maisto ha messo in evidenza diverse problematiche legate alla gestione dei cimiteri napoletani, sollecitando una riflessione sulle politiche adottate dalla Giunta e dalla Commissione competente. La consigliera ha chiesto un maggiore rispetto e una più efficace organizzazione delle operazioni cimiteriali, per garantire dignità ai defunti e alle loro famiglie, esortando a considerare l’impatto emotivo di queste decisioni sulla comunità. Il Consiglio Comunale di Napoli si trova ora a dover affrontare queste questioni urgenti, cercando soluzioni che possano conciliare le esigenze operative con il rispetto dovuto ai cittadini e alle loro famiglie in momenti di grande dolore.

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