Le recenti dichiarazioni da parte di più forze politiche e del Sindaco dimissionario su Portici confermano il grande fermento politico in città.La nostra rotta resta coerente. Il Movimento 5 Stelle di Portici è impegnato nella costruzione di un Campo Progressista unito, aperto, senza veti e senza preclusioni seguendo quel ‘Modello Napoli’ che ha già portato al successo il Sindaco Manfredi e che oggi trova nuova linfa nella vittoria del Presidente Roberto Fico. Darò come sempre il mio contributo così come fatto in questi anni per la mia città.Ritengo che si debba partire da punti programmatici chiari. A Portici sono ancora in sospeso molte opere pubbliche e manca una visione chiara per tutto il patrimonio di proprietà del comune. Bisogna dare risposte chiare ai cittadini, i quali chiedono servizi e una vivibilità maggiore.Con i responsabili locali del Movimento Cinque Stelle c’è una grande unità d’intenti così come con altre forze politiche che fanno parte della coalizione con cui Fico ha vinto le recenti regionali. C’è la necessità di un fronte comune che deve manifestarsi per le prossime elezioni amministrative. Il Campo Progressista è un patrimonio del centrosinistra metropolitano e regionale ed è la chiave di volta per garantire a Portici un futuro di stabilità e innovazione.Portici ha bisogno di una visione limpida, di un programma condiviso e di un’alleanza che rispecchi fedelmente l’asse politico metropolitano e regionale. Il M5S a Portici ha già avviato un’interlocuzione con forze riformiste, ambientaliste, centriste, civiche e di giustizia sociale e ci auguriamo che anche il Pd cittadino intenda aprirsi a questo virtuoso schema.















