NAPOLI – Un Sud che non chiede compassione, ma spazio. Un Sud che produce, investe, studia, crea e prova a costruire il proprio futuro senza rinnegare le proprie radici.
È questo il messaggio arrivato dal Maschio Angioino in occasione dell’XI edizione del Premio Eccellenze del Sud, manifestazione dedicata alle migliori realtà del Mezzogiorno tra impresa, cultura, ricerca, spettacolo e professionalità.Tra i protagonisti anche Amedeo Manzo, presidente di BCC Napoli, che ha premiato NauticAmato, realtà espressione di uno dei settori simbolo delle potenzialità meridionali: la nautica.Una presenza significativa, soprattutto alla luce di una visione che Manzo ha recentemente sintetizzato con una frase chiara: «Sud sempre più protagonista».
Ed è proprio questa la sfida. Il Mezzogiorno non può continuare a essere raccontato solo attraverso disoccupazione, emigrazione e ritardi. Esiste un Sud fatto di imprese, ricercatori, professionisti, artigiani e giovani che ogni giorno dimostrano che il talento non manca.Manca, semmai, la capacità di fare sistema.Credito, università, impresa, cultura e istituzioni devono tornare a dialogare per evitare che le eccellenze meridionali restino isolate o siano costrette ad andare altrove per crescere.La serata, dedicata alla memoria della giornalista Lorenza Licenziati, ha premiato numerosi protagonisti del mondo della ricerca, dello spettacolo, dell’impresa e della cultura. Ma oltre i riconoscimenti resta un messaggio più profondo: il Sud deve smettere di guardarsi con gli occhi degli altri.
Deve riconoscere il proprio valore, investire sulle proprie risorse e costruire il proprio sviluppo.Non un Sud che tende la mano. Un Sud che alza la testa.
A condurre la serata è stato Luca Abete, sul palco insieme a numerose eccellenze del territorio e non solo: dal professor Paolo Ascierto a Raffaele “Lello” Savonardo, Luigi Cuomo, Miriam Candurro, lo chef stellato Roberto Di Pinto, Corrado Ferlaino per lo sport, l’azienda Melluso, il designer Gianpiero D’Alessandro, il Teatro Bellini di Napoli e Gennaro Amato.Il format, ideato e curato dall’artista Shara Ancarola, da sempre impegnata nella musica e nella solidarietà, nel 2026 ha assunto un significato particolarmente intenso. “L’Edizione dell’Angelo” è stata infatti dedicata alla memoria della giornalista Lorenza Licenziati, recentemente scomparsa.















