Ercolano la Città perduta e la politica che è bendata Pubblico questa lettera con lo scopo di sensibilizzare il popolo e i nuovi candidati per le elezioni comunali che si terranno ad Ercolano il 24 e 25 maggio c.a. Sento ed osservo con attenzione le affermazioni che nella campagna politica esprimono giovani e soggetti che hanno governato questa CITTÀ per decenni e, purtroppo, con rammarico, avverto la povertà di idee che riconducono, ancora una volta, questa CITTÀ indietro nel tempo, quasi come si voglia rimanere nello stallo della povertà annunciando le solite promesse che non sono, comunque, indirizzate al cambiamento e al rilancio concreto del commercio, turismo e occupazione lavorativa, ma si soffermano sulla risoluzione di problematiche, sebbene importanti, relative per vedere la nostra CITTÀ competere con i Comuni limitrofi. Molti che leggeranno la presente si chiederanno che cosa bisogna fare per dare alla Città di Ercolano lo splendore che merita. Orbene, la ricchezza che nessuno vuole vedere è concentrata tutta nel centro storico e non parlo di Piazza Trieste o di Via IV Novembre, nelle quali spesso i SIGNORI AMMINISTRATORI politici, in passato, hanno organizzato le festicciole del paesello, ma mi riferisco al Corso Resina del quale molti “politici” non ne parlano, poi vi spiegherò il perché. Ma rammentiamo brevemente la storia di questa strada: antica strada della Regia delle Calabrie, ha assunto il nome attuale dopo il 1969, quando Resina ha ripreso il nome di Ercolano, collegando la città moderna all’area archeologica e a Torre del Greco. La strada segue il tracciato dell’antica via consolare romana che univa Napoli ad Ercolano, è il tratto centrale del celebre Miglio d’Oro, definito per la presenza di ville nobiliari del XVIII secolo e Ville Vesuviane costruite durante il Regno di Borbone, principale asse turistico e storico costeggiando l’ingresso nel parco archeologico. Ma veniamo al dunque: perché nei decenni la politica ercolanese ha sempre ignorato la ricchezza della città? Mi sono convinto che i politici che hanno governato la città non hanno mai avuto interesse affinché le ricchezze di Ercolano siano messe in mostra, tanto meno si sono interessati del commercio sul Corso Resina. Tanto è vero che attualmente si contano centinaia di negozi chiusi da decenni, senza alcuna garanzia e censimento. Si è fatto di peggio: il Corso Resina ha perso il transito dei mezzi pubblici e dei posti auto con evidente disastro della viabilità. Ma cosa hanno fatto questi noti politici che si ripresentano alle elezioni convinti di vincere di nuovo? Assolutamente nulla, zero. Continueranno a fare delle festicciole del paesello, affossando ed insabbiando, ancora una volta, le ricchezze di Ercolano che sono concentrate tutte sul Corso Resina, che non vogliono condividere. Preferiscono rimanere concentrati sui propri interessi personali e contro ogni giusta azione propositiva per far diventare questa città migliore dei comuni limitrofi. Abbiamo perso la metropolitana del mare per non mettere quattro scogli davanti al Molo Borbonico, sono state limitate le fermate della Circumvesuviana per garantire ad altre città vesuviane lo sviluppo commerciale e turistico che invece dovrebbe avere Ercolano. Il Corso Resina è stato tagliato fuori da tutto e nessuno dei tanti politici ne parla. Preferiscono parlare delle questioni a loro comode per accaparrare voti dell’ignoranza del popolo. Insomma, quel Corso Resina che sognavamo venisse valorizzato è attualmente una VERGOGNA, uno SCEMPIO che non meritava di essere emarginato come i suoi numerosi abitanti che, da tempo, troppo tempo, rivendicano diritti ed interventi finora non pervenuti da una politica apatica e indifferente. Guardate la differenza del Corso Garibaldi di Portici o del Corso Vittorio Emanuele di Torre del Greco, paragonateli al Corso Resina, che sono la stessa strada, e domandatevi come è possibile che con tutte le ricchezze patrimoniali esistenti a Resina, nessuno, dico nessuno, ha fatto nulla. Perciò quando andrete a votare non fatevi ingannare dai soliti personaggi che hanno già affondato questa meravigliosa città. Votate bene e mandate a casa coloro che non vogliono migliorare ma solo governare la città come hanno fatto negli ultimi QUATTRO DECENNI senza mai voler bene alle radici storiche di Resina.














