Home Sport Calcio Napoli-Frosinine 3-0.Napoli “Have you ever seen in the rain?”.

Napoli-Frosinine 3-0.Napoli “Have you ever seen in the rain?”.

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Rubrica calcistica a cura di Cosimo Benigni

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Hai mai visto la pioggia?
Si chiedeva John Fogerty in un celebre brano dei Creedence Clearwater Revival.
Il Napoli l’ha vista la pioggia, la prima pioggia d’autunno che è caduta sul Maradona per tutta la giornata di sabato fino a pochi minuti prima del fischio d’inizio. Ed il Napoli sotto la pioggia c’è stato per tutto questo primo scorcio di campionato fatto di risultati altalenanti e poche certezze.

Ma sabato sera i ragazzi di Allegri hanno avuto un approccio alla gara del tutto diverso rispetto alle partite precedenti, lo dimostra il fatto che al calcio d’inizio gli Azzurri hanno scaraventato il pallone in rimesa laterale, nella metacampo del Frosinone per poi andare a pressare gli avversari al limite della propria aria di rigore già dai primi minuti. Questa giocata ha ricordato a tutti il modo in cui il PSG di Luise Enrique inizia le partite. Ovviamente questo resterebbe soltanto un modo particolare di battere il calcio d’inizio se il piano gara non prevedesse un atteggiamento propositivo e votato al pressing alto. E gli Azzurri infatti hanno da subito chiuso il Frosinone nella propria metacampo.
La squadra allenata da Alvini è una delle più sorprendenti di questo inizio di campionato, ha messo in cascina già molti punti e tutti meritati. Questo ovviamente non deve farci credere che il periodo difficile sia messo alle spalle, il Napoli è ancora un cantiere aperto e martedì affronterà un esame sicuramente più impegnativo nelle sfida di Champions contro il Villareal.
Importante è stata la prestazione di Kevin De Bruyne al di là della doppietta messa a segno, a Napoli fin’ora non l’avevamo mai visto così al centro del gioco, il belga ha corso tanto ed ha illuminato la manovra azzurra con giocate di prima, figlie di quella visione di gioco che ha reso Kevin uno dei centrocampisti più dominanti degli ultimi dieci anni.
Da vero leader è stato l’atteggiamento al momento di cedere il pallone del calcio di rigore ad Hojlund, prima di assumersi la responsabilità della realizzazione dagli undici metri, dopo che l’attaccante danese ha sbagliato il rigore poi fatto ripetere dall’arbitro Feliciani.
Quanto è bello vederti sorridere Kevin.
Incoraggiante è stata anche la prova di Badiashile, se il ragazzo ex-chelsea confermerà quanto di buono visto sabato il Napoli avrà trovato un grande difensore.
Anche Noa Lang ha messo a segno una rete importante, quella del due a zero che ha permesso agli azzurri di poter controllare la partita con serenità, oltre al gol però resta una prestazione al quanto opaca come opaco è stato l’ingresso in campo di Lucca, poco incisivo e con la solita incapacità nel trattenere palla e permettere alla squadra di salire, nelle parole di Allegri a fine gara però si intravede ancora un minimo di fiducia verso questo calciatore che deve obbligatoriamente dare qualcosa di più e dimostrare di essere all’altezza di una piazza come quella di Napoli.
Oltre ai tre punti fondamentali per la classifica, anche in virtù dei risultati di domenica delle dirette concorrenti del Napoli, la vittoria contro i ciociari restituisce ai Partenopei delle nuove prospettive, il cambio di modulo che ha portato alla convincente prestazione di sabato è importante quanto i tre punti conquistati.
Con questo nuovo assetto tattico il Napoli guadagna tante alternative negli uomini a disposizione, il 343 è un modulo che riesce a coinvolgere meglio i componenti della rosa, oltre al fatto che questo sistema di gioco può cambiare in base agli interpreti che verranno scelti dal mister, risultando così più imprevedibile e di conseguenza più complicato da affrontare per gli avversari che dovranno preparare la partita.
Perché giocare con De Bruyne in mediana è diverso che giocare con Mc Tominay, stesso discorso vale per Gilmour o Anguissa, così come è differente affrontare Vergara o Neres sulla trequarti, la stessa cosa vale sugli esterni, Favasuli, Di Lorenzo e Politano interpretano il ruolo in maniera diversa.
La sosta ha permesso ad Allegri di poter lavorare su questa nuova impostazione tattica, speriamo che il Napoli riesca a vedere attraverso la pioggia e ritrovare quella sicurezza nelle prestazioni che inevitabilmente porterà a dei risultati positivi, il quarto posto è un piazzamento alla portata di questa squadra ma ci sarà bisogno di sgomitare perché la concorrenza è tanta e spietata.
Adesso toccherà indossare l’abito di gala perché martedì ci aspetta il fascino della Champions e delle sue notti europee.
Forza Napoli Sempre!

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