NAPOLI – Trasformare immobili pubblici inutilizzati in nuove opportunità economiche e sociali, restituendo valore a un patrimonio che troppo spesso rappresenta un costo per le amministrazioni locali. È questa la sfida al centro dell’accordo sottoscritto tra ANCI Campania e l’Istituto Vendite Giudiziarie di Napoli, presentato il 19 ottobre presso il Consiglio regionale della Campania.
Un’intesa che vede tra i protagonisti anche Kreo Finance, realtà specializzata nella consulenza finanziaria e nei rapporti tra imprese e istituzioni, che ha contribuito a portare avanti l’iniziativa nell’ambito delle proprie attività di rappresentanza di interessi e relazioni istituzionali, anche presso la Camera dei deputati.
L’accordo, firmato dal presidente di ANCI Campania Francesco Morra e dal direttore dell’IVG Napoli Gianfranco Lombardi, nasce dall’esigenza di offrire ai Comuni strumenti concreti per affrontare una delle problematiche più diffuse nelle amministrazioni locali: la gestione di edifici e proprietà pubbliche che, pur possedendo un valore economico, rimangono inutilizzati, abbandonati o difficilmente collocabili sul mercato.
La collaborazione punta a superare queste criticità attraverso competenze professionali, supporto tecnico e piattaforme digitali capaci di rendere più semplici, accessibili e trasparenti le procedure di vendita e valorizzazione immobiliare. Un sistema che potrebbe favorire nuovi investimenti sul territorio, contribuendo contemporaneamente al recupero del patrimonio edilizio e alla riqualificazione urbana.
Particolarmente significativo il coinvolgimento di Kreo Finance, che si inserisce in un progetto nel quale il dialogo tra soggetti economici e istituzioni può diventare uno strumento operativo a sostegno degli enti locali. Un contributo che evidenzia l’importanza delle attività di rappresentanza di interessi nel favorire il confronto tra competenze private e amministrazioni pubbliche, con l’obiettivo di individuare soluzioni alle esigenze dei territori.
A sottolineare la portata dell’iniziativa è stato il presidente di ANCI Campania, Francesco Morra, che ha evidenziato le difficoltà incontrate da numerosi enti locali nella gestione dei propri beni immobiliari e la necessità di affiancarli con professionalità specifiche. Sulla stessa linea Gianfranco Lombardi, che ha richiamato i principi di legalità, innovazione e trasparenza come elementi fondamentali per impedire che gli immobili abbandonati diventino luoghi di degrado.
A chiudere l’incontro è stato Massimiliano Manfredi, presidente del Consiglio regionale della Campania, che ha rimarcato l’importanza di trasformare beni non più funzionali alle esigenze pubbliche in risorse capaci di produrre benefici economici e sociali. Tra le possibili prospettive anche il recupero di strutture da destinare all’edilizia sociale e alle residenze universitarie.
La convenzione avrà una durata iniziale di dodici mesi, con una fase sperimentale aperta ai Comuni interessati. L’adesione sarà volontaria e non comporterà automaticamente impegni economici, lasciando alle singole amministrazioni piena autonomia nelle proprie scelte.
L’iniziativa, aperta dall’intervento di Nicholas Esposito, consigliere giuridico alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, rappresenta dunque un primo passo verso un modello di gestione del patrimonio pubblico maggiormente orientato all’efficienza.
Una prospettiva particolarmente importante per la Campania, dove il recupero degli immobili inutilizzati può diventare non soltanto un’occasione per rafforzare i bilanci comunali, ma anche un’opportunità di rigenerazione urbana, sviluppo economico e rilancio delle comunità locali.














