A Portici il clima pre-elettorale si surriscalda giorno dopo giorno e, più che chiarire gli schieramenti, sembrare moltiplicare le crepe. Le dinamiche locali arrivano perfino a riflettersi negli equilibri nazionali, mettendo in evidenza la tensione che attraversano il campo progressista anche oltre i confini cittadini.
Le comunali di Portici sono capaci di far litigare anche la coppia più inossidabile della politica italiana: quella composta da Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni. I Verdi hanno annunciato l’adesione al tavolo Pd-civiche, alleanza che si pone in continuità totale con l’esperienza amministrativa dell’ex sindaco e neo assessore regionale Vincenzo Cuomo, ispiratore ovviamente della coalizione. Sinistra italiana però, più vicina in questo momento a chi a partire da M5s e Casa Riformista non è convinta da una continuità completa e da un sindaco Pd, verga un comunicato di fuoco:
“Leggiamo con stupore”, recita la nota, “che Europa Verde, nel mentre siamo impegnati con convinzione e determinazione a costituire AVS su tutto il territorio nazionale e, quindi, anche in provincia di Napoli, si distacchino da tale prospettiva e si dedicano con fervore alle prossime elezioni amministrative che si terranno nella città di Portici rivendicando e inseguendo il buon lavoro svolto dalla passata Amministrazione cittadina. Dimenticando, evidentemente, che Europa Verde nella passata amministrazione sedeva all’opponendo addirittura il candidato sindaco (motivo per cui sedeva in Consiglio Comunale)”.
Parole che fotografano non solo una distanza politica, ma anche un evidente disagio interno all’area che dovrebbe presentarsi unita sotto il simbolo dell’Alleanza Verdi Sinistra. E lo stupore diventa ancora più marcato nel vedere richiamata proprio la stagione dell’opposizione, mentre oggi si rivendica una continuità amministrativa che fino a ieri veniva contestata dai banchi opposti dell’aula consiliare.
“In ogni caso”, avvertono gli esponenti provinciali e cittadini del partito di Fratoianni, “Sinistra Italiana conferma la propria volontà di continuare nel percorso di costituzione di AVS anche a Portici e di confidare sul senso di responsabilità di tutti per il raggiungimento di un allargamento della coalizione cittadina sull’impianto che ha visto vincere il campo progressista in Regione Campania e nella città di Napoli
. di apertura di un confronto che a tutt’oggi è stato disatteso. Anche alla luce della elezione del nuovo segretario provinciale di Napoli del Partito Democratico cui vanno i migliori auguri di un proficuo lavoro, restiamo fiduciosi che tale confronto possa tenersi nel più breve tempo possibile”.
Il messaggio è chiaro: prima ancora dei nomi, la battaglia si gioca sulla linea politica e sulla coerenza dei percorsi. E a colpire è proprio il cortocircuito che emerge dal comunicato, dove si ricorda come chi oggi guarda alla continuità fosse, nella passata consiliatura, il volto dell’opposizione. Un passaggio che, inevitabilmente, alimenta interrogativi e lascia trasparire quello stupore politico che attraversa ormai apertamente il campo progressista porticese.















